Proseguendo la vostra navigazione su questo sito, accettate l'utilizzo di cookies per offrirti una navigazione ottimizzata, semplici ed efficiente. Avvisi Legali.
Siete qui :   Home » Notizie
 
Anteprima ...  Stampa...  Stampa la pagina ...
Anteprima ...  Stampa...  Stampa la sezione ...

Notizie

+ Anno 2019
 -  Anno 2019
+ Anno 2018
 -  Anno 2018
+ Anno 2017
 -  Anno 2017
+ Anno 2016
 -  Anno 2016
+ Anno 2015
 -  Anno 2015
+ Anno 2014
 -  Anno 2014
+ Anno 2013
 -  Anno 2013

Preferenze


Riconnettersi :
Il tuo nome ( o pseudonimo ) :
La tua password
<O>


Connessi :
( nessuno )
Snif !!!

Effemeridi

Sabato 14 Dicembre 2019
Sagittario
dal 23 Novembre
al 21 Dicembre

Il Santo del giorno è :
  • San Giovanni della Croce Sacerdote e dottore della Chiesa

  • Buon anniversario á :
  • Noemi
  • Giovanni (della Croce)
  • Pompeo

  • Anniversario celebritá :
  • Luciano Bianciardi 14/12/1922
  • Jane Birkin 14/12/1946

  • Accaddé Oggi :
  • 14/12/1911 Il norvegese Roald Amundsen è il primo uomo a raggiungere il Polo Sud.



  • Calendario

    Chat8

    Spiacenti, la chat è riservata agli utenti registrati

    Visite

     1035226 visitatori

     126 visitatori in linea

    Notizie

    Come è nato il Borgo Medievale di Torino - il 26/02/2018 00:00 con Webmaster

    Tempo fa mi domandavo il perché vi fosse un Borgo Medioevale sulle sponde del Po, chi lo aveva costruito e perché in quella posizione. Facendomi ingannare dal nome "Borgo Medievale di Torino" pensavo risalisse al medioevo, ho poi scoperto che non era un vecchio Borgo con Castello ma era stato costruito in occasione dell’"Esposizione Generale Italiana Artistica e Industriale", tenutasi da Aprile 1884 a Novembre del 1884.

    001.jpg 

    Organizzata dalla "Società promotrice dell'industria nazionale", esposizione era suddivisa in otto categorie, Belle arti, Produzioni scientifiche e letterarie, Didattica, Previdenza e assistenza pubblica, Industrie estrattive e chimiche, Industrie meccaniche, Industrie manifatturiere, Agricoltura e materie alimentari.

    002.jpg

    Il Borgo Medievale nacque come "Padiglione della Sezione di Storia della Arte Antica", realizzato per illustrare i vari aspetti della vita in Piemonte riproducendo un borgo feudale del XV secolo.

    L’ideazione del Borgo si deve all’architetto-archeologo Alfredo D’Andrade, facoltoso portoghese studioso dell'architettura italiana, in particolare di quella medievale. D’Andrade era coadiuvato da altri studiosi quali Giuseppe Giocosa, Vittorio Avondo e Pietro Vayra, che studiarono e selezionarono le costruzioni ispirandosi a castelli della Val d’Aosta, della Val di Susa, del Cuneese come modelli.

    La Sotto-Commissione per l'Arte antica era così composta.
    Presidente : Scarampi di Villanova Marchese Fernando.
    Membri : AVONDO cav. Vittorio, BALBO cav. Ottavio, BELLI cav. Luigi, BKAIDA ing Eiccardo, BREME di Sartirana duca Alfonso, CALANDRA Edoardo, CANTÙ Luigi Segretario, Dì SAMBUY conte Ernesto, D'ANDRADE comm. Alfredo, FERRI comm. Augusto, GAMBA barone Francesco, GERMANO ing. Ottavio, GìaACOSA comm. Giuseppe, GILLI cav. prof. Alberto Maso, JANETTI cav. Francesco, NIGRA ing. Carlo, PASTORIS conte Federico, PUCCI-BARDANA ing., S. MARTINO di Valperga conte Guido, TEJA cav. Casimiro, VAYRA cav. Pietro.

     Il complesso fu studiato e realizzato con cura e perizia con scopi didattici, educativi, volti alla tutela ed alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico medievale piemontese e valdostano, la posa della prima pietra avvenne 12 dicembre 1882, per la Rocca, mentre per il Borgo avvenne il 6 giugno 1883.

    003.jpg

    Il Castello era destinato a sopravvivere anche dopo l’Esposizione pertanto fu posto nella sua costruzione particolare attenzione alla cura dei dettagli delle diverse sale e delle finiture,  Il cortile è una copia del castello di Fénis, riproduce infatti fedelmente lo scalone semicircolare, le balconate in legno, gli affreschi dei santi e San Giorgio che uccide il drago.

    Il Borgo/villaggio, che al momento dell’inaugurazione, avvenuta il 27 aprile 1884 alla presenza dei sovrani d'Italia, Umberto e Margherita di Savoia, era dotato di una  serie di botteghe quali quella del vasaio, della tessitrice, dello speziale, del falegname, del fabbro, del ramaio, la bottega in cui si riproducevano oggetti artistici, nella Casa di Borgofranco vi era la Taverna dettà '"Osteria all'usanza antica" (in cui venivano serviti cibi medievali) ed attiguo il ristorante San Giorgio detto  "l'Osteria all'usanza moderna" (in cui venivano serviti contemporanei).

    Questa struttura era destinata  alla demolizione, una volta che la manifestazione fosse terminata, ma visto l'enorme successo ottenuto sia dalla critica che dal pubblico la Città di Torino lo acquistò a fine manifestazione, entrando poi a far parte dei Musei Civici solo molto più tardi nel 1942, dal 2003 fa parte della Fondazione Torino Musei.

    004.jpg

    Per la costruzione del Borgo e della Rocca si ispirarono a numerosi castelli del Piemonte e della Valle d’Aosta, la ricerca e l'ideazione fu accurata, vennero presi a modello le seguenti costruzioni:

    Castelli Chiese Case
    Castello di Issogne Chiesa del borgo dalla chiesa di Avigliana

    Palazzo Serralunga presso Alba

    Castello di Verrès Chiesa di San Giovanni Battista e il portico di via Vittorio Emanuele presso Ciriè Casa Aschieri e la Locanda della Croce Bianca presso Bussoleno
    Castello di Ivrea Chiesa di San Giorgio presso Valperga Casa di via Borgo Vecchio detta del Gran Bastardo di Carignano
    Castello diStrambino Parrocchiale dei SS. Vito e Modesto e la Chiesa della Confraternita di Piossasco Casa dei Villa presso Chieri
    Castello di Montalto Dora Precettorìa di Sant’Antonio di Ranverso Casa di Re Arduino presso Cuorgnè
    Castello di Manta Casa dei Bressani di Mondovì
    Castello di Challant Torre-Porta del Ricetto di Oglianico
    Castello di Ozegna Fontana di Oulx
    Castello di Pavone Canavese Palazzo del Senato presso Pinerolo
    Castello di Malgrà presso Rivarolo Canavese

    La località prescelta, si presentava come un sito molto pittoresco, le difficoltà e gli ostacoli che furono risolte e superati felicemente, anche sfruttando le naturali accidentalità che la riva delo fiume presentava.
    La forma dell'area è quella di un quadrilatero non regolar e, con uno dei lati maggiori bagnato dal Po. La superficie occupata è di circa 8.550 mq di cui 2.750 mq. sono di area coperta, contiene vie, piazze, cortili, giardini, tettoie, torri, una chiesa , una quindicina di case, la rocca ed altri accessori. La distribuzione delle fabbricazioni, come può veders i dalla figura, non fu fatta regolare, le case del Villaggio si sviluppano su due lati per lasciare interposta una viuzza tortuosa ed irregolare, che dalla torre d'ingresso sbocca nel grande piazzale sottostante alla Rocca.

    005.jpg

    Il perchè di questa distribuzione è stato ricercato nello intento di aggiungere vari effetti pittorici, senza bruschi passaggi, e senza che nessuna cosa prevalesse a danno dell'altra, presentandosi nel modo più effìcace al visitatore.
    La strada fu studiata appositamente stretta ed incassata tra case onde dare l'impressione di chi entrava nel Villaggio di trovarsi a vivere in altri tempi evitando la vista di edifici moderni, senza contare che nello stesso tempo stesso si doveva celare nel miglior modo possibile la povertà dello spazio di cui si disponeva, senza contare che cosi si rese bella ed importante anche la veduta esterna di quel piccolo Villaggio.

    Arrivando all'entrata sulla sinistra troviamo l'immagine di S. Teodoro, inserita in una specie di tabernacoletto o tavola dipinta,  composto da due assicelle a spioventi, che ci appare come la prima insegna o guida alla via al Villaggio.

    006.jpg

    007.jpg

    003_separatore.gif

    Oggi le costruzioni del Borgo si susseguono lungo la via maestra, in un percorso suggestivo. Esse ripropongono edifici piemontesi e valdostani, accostati a costituire un nucleo abitato animato dalle botteghe artigiane. Dalla fontana alla tettoia del forno per il pane, dal laboratorio del maniscalco, all'Ospizio per accogliere i pellegrini. Sotto il portico della Casa di Bussoleno è allestita una cartiera, costituita da dei magli per sfilacciare gli stracci per creare la carta.

    008.jpg

    Dietro alla facciata della chiesa da pochi anni allestita una sala mostre, dove, in determinati periodi, si propongono al pubblico esposizioni e allestimenti temporanei.

    Il Castello elevato rispetto al percorso del Borgo, dispone di stanze sontuose ricche di mobili, suppellettili e tessuti, che evocano gli usi ed i costumi di vita del Quattrocento.

    009.jpg

    Le corazze, le armi, ed i passatempi esposti nel camerone degli uomini d'arme, la sala da pranzo, la cucina, la sala del trono, la camera da letto e la cappella offrono una idea di un castello sabaudo del XV secolo.

     010.jpg

    011.jpg

    Il Giardino Medievale, che è stato allestito nel 1998, ha accesso dalla tettoia delle armi da assedio, è diviso in tre parti, il Giardino delle delizie, che si presenta ricco di piante da fiore ed il Giardino dei "rimedi semplici", coltivato ad erbe aromatiche e medicamentose, utilizzati nella farmacia medievale, e l'Orto, con il capanno per ricoverare gli attrezzi, per lavorare il terreno, erbe essicate e sementi.

    012.jpg

    Il Borgo Medioevale è oggi visitabile gratuitamente, mentre il Castello ed il Giardino sono a pagamento.

    013.jpg

    Per ulteriori informazioni ed orari cliccate sul logo del borgo, si aprira una nuova scheda con le indicazioni per la visita.

    014.jpg

    Una Video Clip del Borgo Medioevale

    003_separatore.gif

    Disclaimer e Copyright

    Questo articolo è il frutto di ricerche fatte in internet, ringrazio tutti coloro che hanno scritto qualche articolo e postato foto, se qualche visitatore ha più notizie mi scriva, sarò ben lieto di integrare l’articolo.

    Alcune delle immagini pubblicate sono tratte dal web, e dunque valutate di pubblico dominio.
    Su tali foto ed immagini il sito non detiene, quindi, alcun diritto d’autore e non è intenzione dell’autore del sito  di appropriarsi indebitamente di immagini di proprietà altrui, pertanto, qualora il loro uso violasse diritti d’autore, il legittimo proprietario può contattarci inviando una e-mail al Webmaster, indicando i vs. dati e le immagini in oggetto, si provvederà così a risolvere rapidamente il problema (ad esempio, con l’inserimento, gratuito e permanente, del nome dell’autore), oppure  rimuovere definitivamente la foto.

    Questo non è un sito professionale ma amatoriale.

    Il Webmaste del presente sito è disponibile a collaborare gratuitamente con altri Webmaster solo ed esclusivamente se vengono rispettate le norme di reciproca correttezza.
    Le collaborazioni da parte di terzi, a titolo gratuito, con invio di materiale (articoli e/o foto) sono gradite, e ritenute preziose, in quanto al sapere non c'è mai fine.

    Senza il permesso del Webmaster, le pagine di questo sito non possono essere riprodotte indiscriminatamente. La Ricerca è una complessa attività che richiede impegno, tempo e sacrificio. In modo particolare indagini bibliografiche e sul campo, viaggi, ecc. Non va quindi ridotta ad un semplice copia/incolla, (magari per riempire spazi di blog o di forum).

    E' fatto divieto di pubblicare in siti esterni i nostri articoli, o parti di essi, da parte di terzi, facendoli passare per inserimenti del Webmaster di questo sito, quando costoro nemmeno ne sono al corrente.

    Grazie in anticipo della collaborazione



     
    Siete qui :   Home » Notizie
     
     
    Ricerche
     
    Chiudi